giovedì 26 aprile 2012

Thelma e Louise n. 2

A 23 anni l'ho raggiunta in macchina, dopo varie tappe tra Francia, Spagna e Portogallo.
Ci ho dormito in tenda e sacco a pelo.
L'ho girata con un gruppo di una quindicina di amici, perchè all'epoca bastava dire "Parto!", e qualcuno si aggregava.

L'ho vissuta prevalentemente di notte, e il giorno si trascinava tra pasteis, cervejas, Barrio Alto e spiagge assolate.
A 39 anni la conquista è riuscire a lasciare a casa i sensi colpa, organizzare il resto della famiglia, e partire con un'amica.
Si accetta l'ospitalità di un amico, ci si adatta al suo (dis)ordine, ai suoi orari e alla sua attitudine di "navigare a vista".
Si ripetono esperienze già fatte nella vita precedente, tipo il mitico tram 28, il bacalhau, la ginjinha, il bicchiere di Porto sui miradores dell'Alfama, scale e vicoletti ripidissimi.
Si va in giro di giorno, e alle dieci di sera cominci a desiderare più di ogni cosa il letto.
A 16 anni di distanza Lisbona mi ha dato la stassa sensazione di rilassatezza, di decadenza, di vita semplice, di piccole cose che rendono felici, di cieli alti, di colori accesi, di libertà.

2 commenti:

dondestaralaestrellazul ha detto...

mai visitata, ma è da n pò che ci penso, visto che qui in Mozambico il legame con il Portogallo è ancora molto forte

Sybille ha detto...

Wow...